LO YOGA

Lo yoga è un metodo antichissimo e scientifico per riequilibrare il corpo, la mente, le emozioni e l’aspetto spirituale. Uno dei significati della parola yoga è “unione”, “integrazione” dei piani che concorrono a formare la “persona”. Yoga è unione con il nostro Sé spirituale, con la vita, è unione del Microcosmo individuale con il Macrocosmo Universale.

In uno dei più antichi testi, lo Yoga sutra, Patanjali dimostra che lo yoga nasce come rimedio al dolore e alla sofferenza umana. Patanjali infatti indica una strada ben precisa, cosa dobbiamo fare rispetto agli altri e a noi stessi: quanto più riusciamo a distaccarci dai nostri pensieri, da ciò che è illusorio e dagli attaccamenti, tanto più riusciamo ad iniziare il percorso di riappropriazione di noi stessi, del nostro benessere, del nostro Sé… il tornare “a casa”.

La società nella quale viviamo ci sollecita continuamente a lavorare di più, guadagnare di più, consumare di più, “essere” di più, per cui la nostra consapevolezza è sempre rivolta all’esterno, ma il caro prezzo che paghiamo è quello di essere sempre meno aderenti ai nostri bisogni reali ed è da qui che nasce la nostra sofferenza, che si traduce in un disturbo su uno o più piani del nostro Sé.
Ci dovrebbe essere un cambio di consapevolezza: “poche cose bastano per essere felici”.
È proprio per questo che lo yoga da disciplina semisconosciuta è diventato così attuale.

Le persone che vengono nei nostri corsi portano sempre più spesso disturbi fisici, posturali, psicosomatici, ma soprattutto problemi di ansia… tutte cose sulle quali si può intervenire attraverso le tecniche dell’Hatha yoga, come Asana, sequenze dinamiche, rieducazione alla corretta respirazione, per la quale è indispensabile sciogliere i blocchi muscolari. Per cui si parte dall’ascolto del corpo e del respiro per individuare i blocchi fisici ed allentare le tensioni attraverso il lavoro corporeo dinamico, la rieducazione del respiro e il suo uso consapevole, le tecniche di rilassamento, il tutto nella dimensione yogica di assenza di prestazione.

Il metodo dell’Hata yoga, efficace nell’immediato sul piano fisico, comporta, nel tempo, una trasformazione nella persona che si traduce in un miglioramento dello stato corporeo, ma anche in una riduzione dei meccanismi che generano ansia, in una gestione degli stati di stress, del panico, dell’insonnia, e anche in una sorta di capacità di auto-ricaricarsi, auto-rigenerarsi ed auto-lenirsi: sostanzialmente, quando lavoriamo sul corpo lavoriamo anche su attitudini interiori, attitudini mentali, per cui si arriva, con la pratica assidua, a portare lo yoga e i suoi benefici nella nostra quotidianità.

Le persone che ci contattano ci chiedono spesso: “che tipo di Yoga fate?”

Come prima cosa rispondiamo che il nostro approccio allo yoga è di tipo scientifico ed esperienziale. Ci rifacciamo alle tradizioni dello Hatha yoga e dello Yoga di Patanjali, arricchite dai moderni concetti dello Yoga terapia e della psicosomatica occidentale, un metodo quindi, veramente utile all’uomo di oggi. Le nostre insegnanti, infatti, si sono formate nella scuola che ha avuto l’onore di ospitare come docente il Dr. Bhole, medico e fisiologo indiano, ricercatore del Centro del Kaivalyadhama Yoga Research Institute. Studiando i testi classici dello yoga, Bhole ha tradotto antichissimi concetti nel linguaggio della medicina moderna.

I nostri corsi sono a carattere tematico e tutte le lezioni, costruite sul tema prescelto, diverse le une dalle altre, includono pratiche provenienti da varie tipologie di yoga: infatti, oltre all’Hata yoga pratichiamo tecniche di Kundalini yoga, Tantra yoga, Bakti yoga nonché varie tipologie di meditazione sia statiche che dinamiche.

In realtà quello che riteniamo importante trasmettere è che qualunque tipo di yoga si pratichi la cosa fondamentale è “come” si pratica e questo dipende da ognuno di noi: per alcuni può essere una semplice ginnastica, per altri un processo di consapevolezza, per altri ancora un percorso che dura una vita intera.  Attraverso il “come” pratichiamo lo Yoga ci prendiamo la responsabilità del cambiamento che vogliamo portare in noi e nella nostra vita.

Yoga è lo scioglimento dell’unione con la sofferenza” – Baghavadgita, cap.6 v. 23

GINNASTICA POSTURALE

La postura riguarda la globalità e l’intera complessità del nostro organismo. È determinata da fattori ereditari e costituzionali, dalle esperienze motorie del soggetto, da caratteristiche psicologiche nonché dal carattere stesso della persona. La postura perfetta in realtà non esiste, si può tendere ad essa, ma mai raggiungerla. Ciò nonostante, la tendenza ad avere un buon allineamento posturale può determinare il confine fra l’essere in salute e il non esserlo. Una buona postura protegge le strutture portanti del corpo da lesioni o deformità, permette ai muscoli di lavorare in modo più efficace e agli organi toracici e addominali di trovarsi in posizione ottimale.

La ginnastica posturale, attraverso movimenti lenti e misurati del corpo, mira alla presa di coscienza delle parti del sé e alla riorganizzazione delle funzioni motorie vitali, come la dinamica respiratoria e la dinamica di scarica del peso del corpo sul terreno, permettendo di svincolarsi da schemi posturali e di movimento meccanici e ripetitivi, divenuti inadeguati a rispondere a specifici bisogni, o addirittura dannosi.

Offre opzioni diverse al modo abituale di muoversi, e, stimolando l’autoconsapevolezza e la percezione corporea, aumenta la capacità di scegliere più liberamente come agire e come essere.

L’analisi posturale è il punto di partenza per indirizzare il soggetto ad un corretto programma di rieducazione posturale, la postura è il biglietto da visita della persona, rappresenta il suo modo di relazionarsi con il mondo che lo circonda.

Insegnare ginnastica posturale significa quindi tener conto dell’unità indissolubile corpo-mente, creando una relazione con la persona ancor prima di occuparsi dei suoi disturbi fisici.

MEDITAZIONE

Centinaia di studi scientifici ci dicono che la meditazione non solo aiuta a ridurre i livelli di stress, ma produce benefici tangibili sulla salute, acuisce l’attenzione e la memoria, aumenta la felicità e la capacità di provare compassione.

La meditazione è comprensione, è consapevolezza, è una qualità dell’essere. Risveglia la nostra capacità di amare, la creatività, l’intimità, espande il nostro essere: non è qualcosa di nuovo, è la nostra stessa natura. Di fatto la si trova nel semplice rilassarsi, in ciò che si è, vivendo momento per momento: vivere ogni cosa nel momento presente, evitando così il vivere nei ricordi, oppressi dal passato, o proiettati nei sogni del futuro.

La meditazione non è qualcosa che si possa “fare”, essa sopraggiunge quando non si sta facendo più nulla, quando si è in uno stato di “non fare”. Quando si dice che si “fa meditazione”, in realtà si stanno applicando delle tecniche per far sì che la meditazione accada e ciò avviene solo se non miri al risultato, è uno stato dell’essere che non è teso ad uno scopo: un giorno succede, diventi testimone.

Qualsiasi cosa incontrerai nel tuo viaggio interiore tu non sei quella cosa, tu sei colui che ne è testimone.”

REIKI

Il Reiki riequilibra ed armonizza il corpo fisico, emozionale e mentale. È energia di amore cosmico che avvia un processo di profonda trasformazione interiore, attivando i livelli più sottili del nostro inconscio, stimolando con impulsi di energia e di amore l’equilibrio del piano del cuore.

È un metodo naturale di guarigione che opera attraverso le mani trasmettendo energia e permettendo a tutto il nostro essere di rigenerarsi. È energia cosmica universale che nel suo fluire considera l’uomo nella sua totalità, lavorando nei piani più sottili e vibrazionali dell’essere. Il praticante funge da canale tra l’energia vitale universale e il soggetto da trattare.

Quattro attivazioni energetiche permettono di canalizzare l’energia cosmica e di trasmetterla attraverso le mani.

Il Reiki consta di tre livelli:

  • Livello 1: apertura del canale, purificazione dei canali energetici, sperimentazione delle posizioni delle mani.
  • Livello 2: apprendimento dei simboli, guarigione mentale, trattamento a distanza.
  • Livello 3: Master reiki.